martedì 2 settembre 2008
Il Clamoroso ritorno del torneo dei Rioni
C'era una volta a Collelungo un campo di puzzolana dove si giocava con squadre formate da 6 giocatori; posto in un territorio di cui proprietario era la Curia, questo campo veniva utilizzato per svolgere il torneo de Rioni. I ragazzi che hanno dai 22 anni in sù sanno già quello che è successo dopo.....la Curia(tanto pe cambià) ha venduto il terreno al comune, il quale, sembrava averlo destinato ad altro; inoltre la nascita del campo in sintetico sembrava aver messo la parola fine a quel campo strano che occupava più spazio di quello che avrebbe dovuto. Improvvisamente gli effettivi esponenti della minoranza decidono di rimetterlo a posto e nell'Agosto 2008(circa 10 anni dopo) organizzano il torneo dei Rioni; adesso sul regolamento del torneo non mi soffermo per non sminuire la buona volontà della minoranza; non sarebbe giusto all'interno di un gruppo di persone dove c'è chi pensa a fare esperienza e chi si fa portatore del pensiero "occhio non vede cuore non duole", sminuire chi giusto o sbagliato ha fatto vedere qualcosa dalle nostre parti. Qualcuno si sarà chiesto: "a cosa servono 2 campi?" beh ce ne sono 3 da tennis penso sia giusto averne due da calcetto. Ricordo per tutti quelli che non sono daccordo o per tutti quelli che vogliono dire la loro che all'interno di un blog e sopratutto su questo blog si possono inserire commenti i quali non verranno rimossi. Ve saluto
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12 commenti:
Il ritorno del Torneo dei Rioni è stato un evento da incorniciare, va da parte mia un affettuoso paluso a chi si è dedicato a tutto tondo a questo impegno, ma in queste occasioni avanzare delle critiche nei confronti di altri e magari senza sapere come posso stare le cose forse è un pò da presuntuosi, cmq si sa la notizia è fatta per essere scritta cosi come la si vede. Un saluto Cejas
Ma quant'è bello quel campo...è?!"Intanto mi vorrei associare a ringraziare gli organizzatori del torneo,senza però lasciarmi andare in critiche come ha fatto il mio amico panara,che come tutti sanno è un grande saggio e ne sà sempre una più del diavolo(stò cazzo de roberto oh!)Comunque,come stavo dicendo,è veramente bello rivedere quel campo così,quasi 9 anni dopo quel grande torneo"SUPERCLASSE"organizzato proprio dalla mia combriccola(io,frosone,cursi,corvo,sparaciu,nicola,pisello(boo!?)e scusate se ne dimentico qualcuno!),dove nonostante la giovane età(in media appena 17enni)e l'inesperienza che ci andava a sfavore,non ci abbattemmo difronte a niente(critiche,persone contro ecc),riorganizzando dopo alcuni anni di assenza questa grande manifestazione collelunghese...che molti ci invidiano!Dopo,il buio,per circa 9 anni,fino a quel 29 agosto 2008,dove nei meandri del torcione è finalmente risorta la luce!Non voglio dilungarmi oltre(cazzata)e ripropongo i ringraziamenti agli organizzatori da parte di tutti(prendendomi tutte le responsabilità,anche di chi non la pensa come me),per riaver riportato alla luce un bel pezzo d'infanzia,che ERA,E',e spero SARA' per tutti quelli che verranno!Un saluto da U FARGU o PIPINO che dir si voglia!(una partita 2 goal io,mo revecce...grande ALEX!)
...si è vero a volte ritornano..gli attimi,gli sguardi,i sapori,le grida,le risate e tutto ciò che ti fa tornare indietro nel tempo e malinconicamente ripensare a quando avevi qualche anno di meno,qualche chilo di meno,senza barba,a quegli anni spensierati a correr dietro alle ragazze senza saper cosa farci,dietro ad un pallone che non sapevi ancora cosa fosse(non è il mio caso);ed è bello ricordarli e riviverli così ancora tutti insieme,appassionatamente,ancora tutti dietro a quella dura legge del gol.non voglio soffermarmi troppo a lungo nel ringraziare chi ha permesso tutto ciò,a loro va comunque un mio sincero grazie;ma vorrei invece fermarmi a riflettere su chi in tutti questi anni non ce l'ha permesso,domandarmi e domandarvi perchè?perchè non prima?dov'è scritto che questo paese non possa avere un campo dove far giocare,sognare e divertire i suoi figli?....è con tutto il mio orgoglio che esprimo il mio grande piacere di aver visto correre ed esibirsi alla grande i miei ragazzi,quelli a cui abbiamo dapprima insegnato ad allacciarsi gli scarpini e che oggi finalmente si esibiscono con fierezza e predominanza su tutti i campi di calcio e calcetto della nostra zona.complimenti ragazzi,sempre fiero di voi;vostro robin...
Sono venuto casualmente a conoscenza dell’esistenza di questo tuo Blog sul Web.
Innanzi tutto voglio rinnovarti le mie congratulazioni per il conseguimento del tuo Dottorato ed augurarti che al più presto tu possa raggiungere l’obiettivo che, credo, ti sia prefissato…
Finalmente……era ora……finalmente un modo intelligente per dare voce ad opinioni, critiche e punti di vista (anche in maniera scherzosa) alla vita sociale della nostra comunità….
Sono un novellino del Web, ma per passione e per lavoro mi sono affacciato su questa nuova e splendida realtà…..
Appena venuto a conoscenza del tuo Blog l’ho cercato e letto tutto di un fiato….
Complimenti……efficace…..simpatico……intelligente…….ti chiedo di perseverare, ma mi raccomando sempre in modo intelligente e civile…..
Per quanto riguarda il Torneo dei Rioni sono d’accordo ad esprimere un giudizio positivo sugli organizzatori che, con coraggio, si sono imbarcati in un’avventura non semplice (degno di plauso è chi concretizza e non si ferma solo a progettare e disquisire….).
Già…sò cosa significa organizzare un Torneo dei Rioni….. Per opportuna informazione sono uno di quelli che, tra mille critiche e controversie, ha passato tutta una stagione invernale con cazzuola e betoniera (….ma anche con pranzetti e sbronze al campo) tra i ponteggi che hanno poi “concretizzato” i locali degli spogliatoi del campo di calcetto….. A questo punto, per dovere di cronaca, debbo dare ragione alle precisazioni dei commenti di “cejas” e di “Simone”, quando ti invitano a non criticare altre persone se non sei bene a conoscenza del decorso dei fatti…..
Si….belli quei Tornei che riempivano le serate in piazza (…allora ce ne era di gente) di commenti, risate, critiche, incazzature ed anche piccoli diverbi……ma quanto lavoro dietro…..la tua generazione è più recente e forse non ricorda bene gli sforzi fatti…..
Poi il declino…..per il quale non criminalizzare nessuno (ultimo Presidente della Polisportiva, Curia, Comune…), ma esclusivamente quella mentalità che, purtroppo, ci caratterizza……sufficienza, invidia (poi di che…!!??), fancazzismo, leggerezza inquisitoria ecc.ecc.ecc., che spinsero Luigi Paoletti (Presidente protempore della Polisportiva Foedus) a consegnare le chiavi della struttura, nonché della sede sociale (sopra il Forno Comunale) al Comune (fatti confermare se non mi credi), il quale per non lasciare il tutto agli appetiti di qualche avvoltoio locale (..e ce ne era più di uno, te lo assicuro) comprò il terreno dalla Curia, (già pressata dalle richieste dei pennuti) lasciandolo in Stand-by per la destinazione, in quanto già era stato realizzato (e tu come operaio protempore dovresti ricordarlo) un campetto in sintetico a Casaprota…..
Comunque quest’estate abbiamo rivisto, con emozione, il ritorno della mitica competizione……anche qui per onor del vero debbo sottolinearti la facile critica……Applausi agli organizzatori che, come ripeto, hanno tirato su le maniche della camicia e “concretizzato”……ma sarebbe opportuno anche analizzare il perché sono riusciti a realizzare…..forse talvolta, come dici tu, è proprio meglio che “occhio non vede e cuore non duole”……altrimenti nulla di concreto sarebbe stato possibile realizzare….(è più giusto criticare con ponderatezza, credo)….magari si potrebbe tentare un approccio formale, nei canoni, regolare, nel rispetto delle norme……talvolta, fortunatamente, funziona (credo).
Prendo spunto da questa disquisizione anche per invitare l’amico “Robin Hood” a non arroventarsi il cervello sul “perché non prima....”, “perché questo Paese…..i suoi figli”……forse se avesse, da parte sua, “concretizzato” qualcosa materialmente per il Paese e non si fosse fermato solo a “riflettere”…….. se avesse avuto i figli che giocavano a calcio avrebbe notato che questi (a differenza di quelli di Paesi limitrofi…) già avevano un campo dove sfogarsi….nessuno lo hai mai impedito o ostacolato, mi pare……D'altronde tu stesso Roberto, come credo tutta la Banda del Boccione, avete più volte scorazzato dietro ad un pallone su un morbido campo di erba sintetica, magari dopo aver fatto un culo come Porta Romana a legare filo di ferro e rete o a spargere sabbia…..
E’ la mia generazione che ha patito per quattro calci al pallone sulla dura e “raschiosa” pozzolana……prima compera il Kerosene….poi metti il Kerosene nel gruppo elettrogeno (ne avevamo uno ricavato dal motore di una motofalciatrice)…..spiana il campo con la rete……annaffia IN QUALSIASI MODO, MA ANNAFFIA, anche se l’acqua mancava continuamente……fai le righe……poi un boccone e di corsa ad avviare (cosa non sempre facile…) il gruppo elettrogeno e ….finalmente i due calci al pallone tanto desiderati..(magari anche qualche litigata per un fallo..)……Forse questo, Roberto, i ragazzi dai 20 ai 30 anni non se lo ricordano bene……
A proposito di ADSL, vorrei far sapere all’amico “Robin Hood” (scusami Robin, non ce l’ho su con te, ma parli romanesco e leggo dai tuoi commenti che sei poco informato….anzi ti saluto con simpatia) che il merito dell’arrivo della tanto agoniata tecnologia, credo sia da attribuire (se le notizie avute non sono mendaci) a:
- Piero Cefaloni, il quale si è fatto promotore di una raccolta di firme dirette alla richiesta di fornitura della linea veloce sia a Collelungo che a Casaprota;
- Il Sindaco, il quale facendosi portavoce per conto della comunità della richiesta in questione, ha interessato la Direzione Generale della Telecom;
- Soprattutto a Angelo Teodori, il quale in virtù delle sue conoscenze, ha ripetutamente rotto le palle a chi di dovere, per la fortuna di tutti noi.
Ti saluto con simpatia, amico “Robin Hood” , scusami per le precisazioni, ma se deciderai di venirci a vivere in questo Paese, forse ti renderai meglio conto di ciò che funziona e di ciò che non và …..
Ciao Roberto…. Di nuovo complimenti per il blog e per l’intelligenza dimostrata……cerca di essere un po’ più “Super Partes” e cercare la verità nel mezzo….ne troppo da una parte, né troppo dall’altra…..
Buena Suerte
P.S.: ma credi davvero che l’operato di “Cellettaru” su YouTube sia degno di plauso..!!!!?????……..Okkkio che se ti candidi a Sindaco io ti dò il mio voto, ma se fai queste affermazioni…… sono costretto a rivedere la mia posizione……….
Caro Mario,innanzitutto ti saluto amichevolmente;ti ringrazio per la simpatia espressa nei miei confronti contraccanbiandola.non voglio che tu prenda questa risposta diretta come una sfida ma che ti sia chiarificativa sui concetti che volevo e forse non ho saputo esprimere...;quando infatti parlavo del perchè non prima....perchè questo paese...i suoi figli...non mio arroventavo il cervello nel riflettere e basta, anche perchè lo sapevo dell esistenza di quel campo,ma mi domandavo perchè questo paese deve aspettare sempre tanto per avere qualcosa(che tra l altro è frutto e risultato delle proprie fatiche) quando a pochi passi si può nuotare,giocare a tennis,bocce,calcetto,beachvolley e tutto abbondantemente.mentre qui per poter tornare degnamente su un campo bisogna aspettare gli anni.credo sia giusto anche se non equo poter usufruire di almeno un campo in moderate condizioni dove poter vedere correre i rgazzi.in quanto al mio impegno per il paese e al mio concretizzo non credo che tu possa parlarne anche perchè non sono uno che prima si dà da fare e poi lo elogia alla piazza.nelle mia vita tutto quello che ho fatto l ho fatto sempre con piacere,addossandomi le colpe e le critiche sugli errori(a volte anche degli altri)senza mai cercare lodi e riconoscimenti.ma non prendere quest affermazione come un attacco personale nei tuoi confronti è solo e comunque una precisazione.in quanto all accento sei abbastanza fuori strada;e proprio perchè sono abbastanza(purtroppo)informato sui fatti e sulle cose che funzionano e non in questo/i paese/i me ne rendo conto forse anche più di te.e sull adsl voglio unirmi anch io come tutti nel ringraziare chi ha permesso la venuta di questa tanto agoniata tecnologia,non pensare,perchè anche a me è di utile;perchè forse anch io vivo già in questo paese,o forse no,o forse di passaggio,forse ci siamo già incontrati caro "Mario" o forse lo faremo;comunque una cosa è certa m ha fatto piacere scambiare quattro righe con te,mi sei simpatico e spero e son sicuro che ci risentiremo.per il momento t abbraccio e alla prossima avventura...tuo Robin.
ciao a tutti, sono il creatore di questo blog, vi ringrazio tutti per i numerosi commenti che state inserendo, premetto che a me non piace scrivere sui commenti perchè essendo colui che scrive gli articoli del blog; trovo ingiusto dire la mia anche sui commenti....tuttavia oggi farò un eccezione (poi giuro che non interverrò più). Vorrei rispondere al signor mario rossi (sò benissimo chi sei) che io la storia che hai raccontato la sapevo già molto bene....non solo ti informo che qualche anno prima che il comune acquistasse il campo sono stato l'autore di una lettera che non è piaciuta molto alla curia. Ti volevo dire che sono daccordo con tutto quello che dici solo che....io nel mio articolo racconto una storia molto sintetica per non rendere pesante l'articolo e raggiungere un concetto che a me tanto premeva.Caro amico mario rossi sono daccordo anche quando dici che critico con troppa facilità in effetti io quando scrivo pezzi del genere dovrei sollevare problematiche più che esprimere giudizi....però vedi in questo caso mi sono dovuto spingere oltre per non farmi addossare il ruolo di quello che "viene messo sù"(chi mi conosce sà che io penso con il mio cervello). Ho scritto questo articolo ponendo il problema su un qualcosa di più importante di un torneo e cioè la senzazione che nel mio paese "il vento stia cambiando" ma daltronde una persona attenta come te quando la sera passa vicino ai giardinetti (quelli davanti la piazza) avrà sicuramente notato qualcosa di strano. Io caro mario rossi ti ringrazio per aver spiegato a tutti i lettori come sono andate le cose nel recente passato e ti ringrazio di avermi criticato in modo corretto e originale....però voglio lasciarti con un mio pensiero....Nel bene e nel male spesso la storia viene cambiata da chi giudica e combatte....sicuramente non la cambia chi non vuole criminalizzare
p.s non interverrò più promesso bye bye
Noto con immenso piacere che il torneo dei rioni non solo ha divertito le persone scese in campo ma sta dando vitalità e animo anche ad altre, se questa energia e buoni propositi dimostrati su questo blog si mettessero a disposizione della comunità forse si potrebbe fare qualcosa in più per la frazione Collelungo, sempre cosi bistrattata dal comune di Casaprota e dalla maggioranza di non poter brillare di luce propria... scritte queste due righe in modo sarcastico vi dico a parole mie qual è il mio pensiero, Casaprota si fa bella gongolandosi sul fatto che i Collelunghesi non fanno altro che lamentarsi... (voi avete la piscina ecc. voi avete rifatto la piazza ecc. e noi??? niente. Cari amici restare fossilizzati su vecchie prese di posizione di certo non porta da nessuna parte, e sono a ricordarvi che Casaprota in quanto paese non ha il centro sportivo il Comune ha il centro sportivo e per Comune si intende Casaprota e Collelungo, questo benedetto centro sportivo che doveva essere il volano per lo sviluppo turistico del comune è diventato un elemento di contrasto tra le parti... questo è il problema no il campo di calcetto di collelungo abbandonato (al quale io sono affezionatissimo!!! perché insieme ad un gruppo di amici abbiamo messo le prime porte da calcio fatte con delle travi di legno, ma forse questo non potevate saperlo) o altro, CONCLUDENDO VI INVITO A CONTINUARE A PENSARE IN MODO INTELLIGENTE COME AVETE DIMOSTRATO, SMUSSANDO QUEGLI SPIGOLI CHE FINO AD OGGI CI HANNO LIMITATO A TUTTI, MA SOPRATTUTTO DI METTERE A DISPOSIZIONE DELLA COMUNITA' LA VOSTRA SAGACIA, PERCHE'E' DI QUESTO CHE HA BISOGNO QUESTO COMUNE. Un saluto Cejas
Cejas sei un venduto(Casaprotano mancato)
Dedicato a tutti gli argomenti trattati ed a tutte le persone che hanno scritto.
Ognuno di Voi ha ragione e torto su tutto, infatti la vita è fatta di episodi (le cosidette esperienze) che caratterizzano il nostro giudizio, quindi quello che può esser giusto per qualcuno non può dirsi altrettanto per un altro!
Quindi cerchiamo di goderci questo torneo per quello che è stato, ossia delle sane e divertenti partite di pallone intraprese da persone senza fiato ma con tanta voglia di ristare insieme.
P.S.: Riguardo all' ADSL non ringraziatemi perchè non ho fatto nulla se non chiamare qualche amico tecnico per velocizzare gli interventi (poichè so che non fanno nulla tutto il giorno!!!!)
Per Cejas: stavo scherzando
Ciao! Vedo che le questioni che animano il dibattito, alla fine, son sempre le stesse... E questa è la madre di tutte le discussioni. Da ubriachi o da sobri, sempre lì si finisce a parare. Mi dispiace non aver visto il torneo... Chissà se è stato vivace quanto la discussione che qui ne è scaturita.
Nel mio piccolo penso che il problema sia questo: credo che prima o poi dovremo smettere di pensare a Collelungo e a Casaprota come due realtà distinte. Ci vorrà tempo, è chiaro, ma dovrà essere così. Prima o poi ci si dovrà arrendere all'evidenza del fatto che un campetto è più che sufficiente per il numero di ragazzi che abitano comune e frazione. Che avere due campi da mantenere, illuminare, ecc. è una spesa che qualsiasi amministrazione "virtuosa" non può permettersi (e con i pochi soldi che girano, virtuosi bisogna esserlo per forza). Gli errori, tanti, sono stati fatti e si vedono, ma non è raddoppiando la medesima offerta che si risolvono. Prendiamo il centro sportivo: i collelunghesi dovrebbero smettere di pensarlo come il centro sportivo di Casaprota (e questo sarebbe pure abbastanza facile) ma come il centro sportivo comunale tout-court; i casaprotani, dal canto loro (e questo è un pochino più difficile ma è il caso che i passi vengano fatti da entrambe le parti), dovrebbero smettere di pensarlo come il proprio centro sportivo: in molti non sanno, o fingono di non ricordare, da dove vengono i soldi che mandano avanti tutto il carrozzone. In troppi, a Capitol City, cosiderano la frazione un'inutile ma pittoresca appendice. Ce la faremo?
Per l'amministratore del sito.
Dopo le affermazioni di Patrizia chiedo ufficialmente che le sia tolta la facoltà di scrivere sul blog con la seguente motivazione: "Essendo donna non è in grado di capire le esigenze calcistiche di un uomo! Poichè un uomo non può accontentarsi di un solo campo di calcio(un po' come con le donne)".
Mi trovo in accordo con l'avvocato quando dice che dovrebbero essere abbattute le barriere tra Collelungo e Casaprota anche se Collelungo è più bello, più interessante, vi vivono persone più capaci, educate, serie, cordiali, intelligenti, belle rispetto a Casaprota.
Detto ciò......
Dimenticavo..... dato che hai parlato (Avvocà) del Centro Sportivo e dei costi di gestione
Provo a dirtela in dialetto
respunneme a sta domanna...
U campo de bocce e u campittu.. Collelungo, a memoria, l'avea prima de Casaprota, quinni chi nu s'è voluto ammischià co chi???? e coi sordi che au speso per quella sorta de centro quante artre cose poteano fa (tipo sistemare le strutture che già erano esistenti)? (Escludo la piscina che è stata una cosa utile ed è stata giusto farla dove è stata fatta)
Avvocà ti voglio bene e non ce l'ho con te, ma non si possono dimenticare ed aggiungo... così tanto per cazzarare:
"DONNA CHE TRADISCE NON MERITA PERDONO!"
Non c'entra un cavolo ma fa rima e c'è
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