Allora andiamo con ordine, quest'estate il signor pisello per rimediare alla sua obbesità ha acquistato un beverone dietetico (herbalife); per coprirsi dagli insulti che inevitabilmente gli piovevano addosso il fenomeno ha cominciato ad elogiare il farmaco (se così si può chiamare) dicendo che lo usano tutti che fa bene, che chi l'ha creato ha preso il nobel...e via dicendo...Inizialmente fra lo stupore collettivo pisello è dimagrito, diventando un figurino....ma se lo vedete adesso più o meno ha ripreso tutti i kg persi. Così il sottoscritto stimolato da enorme curiosità ha fatto un giro su internet per cercare conferma delle immense balle raccontate da Papa Pisello. Questo prodotto è venduto secondo uno schema truffaldino chiamato "Schema di Ponzi". Il suo fondatore (Mark Reynolds Hughes) non solo non ha vinto il nobel ma è morto nel 2001 per cause sconosciute e nel 1985 è stato denunciato dalla Food and Drug Administration, dal ministero della Giustizia e da quello della Sanità per aver millantato le virtù mediche e curative, «scientificamente indimostrate», delle sue pozioni, pur di arricchirsi. Herbalife si difende sostenendo che il servizio giornalistico è diffamatorio.
Comunque, l'azienda ha conquistato, dal 1980 ad oggi, oltre 30 milioni di consumatori dei suoi prodotti in più di 70 nazioni, avendo ottenuto il relativo benestare dei rispettivi Ministeri della salute.Secondo i sostenitori di Herbalife le critiche all'azienda derivano dal fatto che, con i suoi prodotti, Herbalife si contrappone agli interessi delle potenti case farmaceutiche e che queste ultime utilizzino talvolta subdoli metodi di vendita, difficili da contestare, a causa degli enormi interessi commerciali in gioco. L'Herbalife, inoltre, non rientrerebbe nello "schema di Ponzi", che descrive un sistema in cui i guadagni derivano esclusivamente dalle quote pagate dai nuovi investitori, in quanto l'atto d'inserimento di un nuovo distributore non porterebbe alcun guadagno allo sponsor (promotore): nel regolamento aziendale sarebbe esplicitamente vietata ogni forma di guadagno derivante dal mero reclutamento. Ma andando in giro per i blog e i siti che trattano l'argomento viene fuori che l'uso di herbalife rappresenta una controindicazione nutrizionale, comportamentale ed educativa. In qualche blog qualcuno sostiene che
Bevi per settimane dei beveroni terrificanti, che dovrebbero dare al tuo organismo gli alimenti necessari per sopravvivere, ma non dicono che questo regime fa solo male.
Il corpo si abitua, i reni ne risentono tantissimo (e vorrei vedere, poverini, con tutte quelle poltiglie che si trovano da smaltire!), e appena finisce la "terapia" e si mangia anche solo una fetta di pane, questa viene assimilitata completamente, perchè il metabolismo si è sacrificato per tanto tempo, e appena vede qualcosa di consistente tenta di immagazzinarlo per resistere ad altri periodi di stress e carenze.
In sintesi, herbalife fa dimagrire (anche il portafoglio ovviamente, visto che quelle schifezze sono pure care!), ma appena smetti ti assumerlo inizi ad ingrassare come una mongolfiera, perchè il corpo non è piu' abituato a cibi veri.
Ma continuando ha navigare scopro anche queta testimonianza "da quando uso i prodotti herbalife, è vero sono dimagrita ma sto malissimo. Ho dolori addominali, costipazione e perdita di capelli".Asesso sulla veridicità di quanto riportato su internet io non ci scommetterei casa nè volgio educare gli altri a comportarsi in maniera diversa....però la cosa certa è che chi l'ha inventato non ha niente a che fare nè con la medicina nè con i nobel......perciò caro pisello LE BUGIE NON SI DICONO....IHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIH MONNEZZARO....SE VUOI DIMAGRI VATTENE A CORRE COME FÀ PANARA......